Programma

Elezioni amministrative 2017 – Sindaco Comune di Palermo
Programma elettorale del candidato arch. Ciro Lomonte
Movimento Siciliani Liberi

 

«Penetriamo nuovamente in epoche
che non aspettano dal filosofo
né una spiegazione né una trasformazione del mondo,
ma la costruzione di rifugi
contro l’inclemenza del tempo».
NICOLÁS GÓMEZ DÁVILA

 

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  • Rinascita dell’orgoglio palermitano, a partire dalla riscoperta della storia autentica della nostra città, ripristinando l’identità di manifestazioni come il Festino di S. Rosalia.
  • Le famiglie al centro della politica comunale, riducendo la pressione fiscale specialmente per chi mette al mondo figli e offrendo servizi adeguati a chi li vuole educare con passione a Palermo.
  • Palermo capitale dei giovani, protagonisti di una nuova stagione creativa, nel volontariato, nell’arte, nella musica, nello sport. Vogliamo aiutarli a superare l’ormai vecchio modello di “movida”, facendo in modo che tutta la città offra luoghi belli di incontro e di svago di maggiore arricchimento, nel rispetto del riposo dei residenti.
  • Riordino del territorio urbano: apertura delle vie attualmente interrotte; acquisizione aree per la creazione di parcheggi pubblici e gratuiti; riorganizzazione dei collegamenti tra le periferie e verso il centro; ripristino del verde pubblico, sia stradale che dei giardini.
  • Ridisegno del territorio urbano: rigenerazione radicale delle periferie; sostituzione graduale di edifici fatiscenti e brutti; nuova impostazione di strade, piazze e parcheggi; restituzione del rapporto diretto con il mare.
  • Valorizzazione del centro storico: agevolazioni per i residenti che curano i propri edifici, per le botteghe artigiane, per il commercio di qualità, attenzione per i luoghi dell’arte e degli scambi culturali. Abolizione della tassa per la ZTL e delle zone blu illegittime. Aree pedonali associate a mezzi pubblici efficienti.
  • Riorganizzazione Polizia Municipale ed assunzione di nuovi agenti, giovani e validi. Creazione di tre presidi sul territorio cittadino per essere sempre rapidamente presenti.
  • Aumento consistente dei mezzi pubblici su gomma e dei collegamenti ferroviari sotterranei. Sospensione progetto estensione linee tram. Piste ciclabili efficienti. Collegamenti con battelli via mare lungo tutta la costa.
  • Raccolta differenziata mirata, applicando metodologie per rendere redditizia la trasformazione dei rifiuti, anche per gli stessi cittadini.
  • Intervento di risanamento delle partecipate, favorendo il pensionamento del personale meno produttivo e rendendo stabile la pratica del concorso per le nuove assunzioni.
  • Metodo della partecipazione, per il coinvolgimento nelle decisioni strategiche dei cittadini, a cui verranno offerte apposite occasioni di formazione.
  • Attenzione alle fasce più deboli (poveri, malati, disabili, anziani, rifugiati politici), in modo che si sentano parte integrante della nostra società più che oggetto di commiserazione distaccata. Affrontare la necessità di alloggi, nel rispetto delle graduatorie delle famiglie aventi diritto.
  • Coinvolgimento degli impiegati della città metropolitana, protagonisti di una nuova stagione di servizio ai cittadini e di progettualità ambiziosa, per sfruttare al meglio tutti i bandi siciliani, italiani ed europei.
  • Palermo vera capitale della cultura, alla guida di processi innovativi della creatività come l’istituzione di grandi poli museali, di un Museo delle Arti Figurative Contemporanee e di un Museo delle Arti Applicate. Vogliamo creare il Festival Sicilia Jazz. Migliorare i sistemi di turismo relazionale integrato.
  • Ripristino delle grandi attrezzature sportive esistenti e creazione di nuove nei quartieri. Ingresso del Comune nell’assetto societario dell’Unione Sportiva Città di Palermo. Realizzazione del nuovo stadio di calcio.
  • Politiche per gli animali domestici e del benessere animale. Politiche per il controllo e la gestione del randagismo. Regolamento di tutela della fauna urbana.

 

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Si è tenuta oggi, presso la sede del comitato elettorale dei Siciliani Liberi, la conferenza di presentazione alla stampa ed alla cittadinanza dell’assessore designato da Ciro Lomonte alla guida dell’assessorato alla famiglia: Maria Sviridenko.
Di nazionalità Russa, da 12 anni cittadina palermitana, sposata con un ingegnere e madre di 4 figli, l’assessore in pectore ha illustrato le principali direttrici lungo le quali svolgere il proprio mandato, con l’obiettivo di “mettere la famiglia al centro della politica cittadina”.

È intenzione del Movimento Siciliani Liberi, dare orgoglio al cittadino palermitano dimostrando, anche nella gestione delle esigenze degli animali, particolare attenzione verso il mondo animale (“La grandezza di un popolo si misura giudicando il modo in cui tratta gli animali”. Gandhi). Il comune di Palermo che immaginiamo vuole diventare punto di riferimento per il rispetto della dignità del mondo animale, individuando aree da dedicate specificatamente alla fruizione dei cani padronali nei giardini, nei parchi e promuovendo la possibilità di fruire delle aree costiere con spazi appositamente attrezzati.

Palermo registra due preoccupanti fenomeni: calo demografico ed emigrazione. Bisogna far ruotare diverse iniziative politiche attorno alla famiglia, in virtù del ruolo cruciale che essa gioca nello stato di salute economica della città e della nazione, di cui concorre a determinare di volta in volta prosperità o decrescita.

Qualcuno ha detto che sogna più artigiani e meno camerieri. Il turismo di massa è discontinuo oltre a non apportare ricchezza diffusa. Serve invece avere potenti attrattori che rendano più significativa anche la visita al nostro patrimonio artistico, con un intreccio di relazioni innovativo.

Occorre favorire la diffusione del sistema “casa e putia”, le strade dell’artigianato e dei mestieri, non solo nel Centro Storico.

A Palermo va ridisegnato il tessuto di strade, piazze e case della città in un piano di lungo termine che abbia un preciso disegno identitario, funzionale, economico, sociale ed estetico.

Un tempo erano i Principi ad abbellire le città. Ma anche i Comuni o le Città demaniali ci riuscivano. Oggi c’è bisogno di una cittadinanza orgogliosa ed unita. Alle condizioni attuali, un uomo solo al comando non è capace di realizzare questo sogno. C’è bisogno di una squadra, il sindaco di Palermo – primus inter pares – deve essere capace di collaborare per realizzare un qualsivoglia sogno per questa città, che tutti quanti dei vecchi partiti hanno condannato ad una morte lenta e dolorosa.

Palermo è la quinta metropoli dell’intera Repubblica Italiana, la più grande di Sicilia. Altro discorso, da valutare con attenzione, è che sia il centro di una delle città metropolitane che sostituiscono le Provincie. Le questioni da affrontare per la rinascita di quella che è stata la capitale del Regno di Sicilia sono molteplici.

Dicono che il baco da seta, poco prima di uscire   dal bozzolo, trasalisca per il timore della nuova vita da farfalla che lo   attende. Nei Siciliani questo complesso di non farcela da soli è stato   indotto subdolamente dai conquistatori Sabaudi, perché a loro serviva la   nostra seta, mica potevano permetterci di avere una vita nostra. Eppure da   migliaia di anni era sempre stato così, neppure i “dominatori” stranieri si   erano comportati da colonizzatori, come avrebbe fatto il Regno d’Italia. La   genialità siciliana si era sempre potuta esprimere con libertà.

Il programma dei Siciliani Liberi, con riferimento alla gestione dei rifiuti nella città di Palermo, innanzitutto dovrà tenere conto della eterogenea e variegata normativa regionale, nazionale e comunitaria vigente in materia, mai attuata e regolarmente applicata. Tale materia è stata regolamentata già sin dal 2006 attraverso il famoso Testo unico in materia ambientale (TU - D. Lgs. n. 152 del 3.4.2006) che reca norme ben precise per la valutazione ambientale strategica (VAS), per la valutazione dell’impatto ambientale (VIA), per la difesa del suolo, per la tutela delle acque dall’inquinamento, per la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati, per la tutela dell’aria e la riduzione delle emissioni in atmosfera, oltre a specifiche norme in materia risarcitoria contro i danni arrecati all’ambiente.

Successivamente, a fronte dell'inosservanza di numerose Direttive comunitarie e della Legge Regionale Siciliana n. 9 dell'8/4/2010, si sono attuate una sequenza di gestioni commissariali fallimentari (ex ATO, la fallita Amia Spa, oggi la Rap Spa) che hanno indotto gli addetti al settore ad emanare numerosissime Ordinanze contingibili ed urgenti con le quali si è fatto ricorso temporaneo ad una speciale forma di gestione dei rifiuti, a causa delle situazioni di eccezionale ed urgente necessità, ovvero di grave e concreto pericolo per la salute pubblica e dell’ambiente.

Nel vedere tanti amici e tante persone nuove che vogliono comprendere se il nostro è un progetto serio, potrei rubare una delle espressioni più ripetute dal sindaco attuale: è una grande emozione ... Il guaio è che io non amo affatto il pensiero debole. Tanto meno il pensiero ambiguo. Non mi piace usare frasi fatte, storpiandone il significato per ingannare la gente o per guidarla verso la catastrofe di un mondo al contrario. Casomai desidero tornare al senso originario delle parole.